di Stefania Sinisi

LASTRA A SIGNA (FI). Non è un bollettino meteo, ma del degrado, Previsioni del tempo, di Patrizia Corti, in scena al Teatro delle Arti di Lastra a Signa. Perché anche qui, sull’Appennino Tosco-Emiliano, lontani centinaia di chilometri dal nocciolo della fusione criminale, c’è del marcio, proprio come in Scandinavia. I riflettori si accendono su un sistema corrotto che vive e si arricchisce segretamente e trasversalmente di illeciti e di attività illegali di tipo mafioso, che arrecano danni all'ambiente. In particolare, si parla di associazioni criminali dedite al traffico e allo smaltimento illegale dei rifiuti, che contrabbandano in clandestino anche carni di provenienza ignota, destinate ai grandi rivenditori senza nessun controllo sanitario di qualità. Narrato con cura da un frizzante ed energico Marco Natalucci e accompagnato musicalmente dal vivo da Francesco Giorgi, in un esperimento teatrale associativo, quasi un radioteatro, un percorso di suoni e percezioni oscure, sotto una pioggia nera e fitta, Previsioni del tempo è il viaggio di due malavitosi, Antonio e Giuliano, che devono compiere la loro mala azione quotidiana.