di Chiara Marini

GAVINANA (PT). La comicità toscana può essere garbata e ugualmente esilarante. A dimostrarcelo Paolo Hendel ieri sera a Gavinana presso il parco della Fondazione Turati, protagonista del suo ultimo recital, monologo con accompagnamento, a dire il vero molto random, del maestro Alessandro Bruno. Nell’ambito della manifestazione In-canti sotto la luna con la direzione artistica di Monica Menchi, ieri sera terzo appuntamento, dopo la musica e la poesia, con la prosa pungente di Hendel in una cornice di verde, di fresco e di stelle che già di per sé predisponeva al benessere. Hendel ci ha abituati alle sue vocine, ai suoi sorrisetti, ai suoi occhietti furbi, ammiccanti, con cui dissacra luoghi comuni, tradizioni, malattie, persino la morte (come dimenticare il meccanico Pippo del Ciclone)?