PRATO. Non tutto quello che vedremo, poi, dal prossimo ottobre fino alla primavera inoltrata del 2019, sarà sensazionale, meraviglioso, o, per dirla teatralmente, indispensabile, ma ogni volta che non verremo coinvolti quanto avremmo voluto, recensiremo senza indulgere, certo, ma senza essere corrosi dal dubbio che si trattasse di una rappresentazione esentata dall’essere visionata dalle forche caudine di chi, in questo lavoro, ci crede. Veramente. Onestamente. Socialmente. Politicamente. Di tutto il resto, tutto quello che è stato detto stamani, nel cortile interno di Palazzo Pretorio, a Prato, dove i vertici aziendali del Metastasio hanno presentato, con una non certo breve, ma gradevolissima (location sfiziosa, buffet sublissime) conferenza stampa, la prossima stagione del Met, Fabbricone, Fabbrichino e Magnolfi, vi informerete direttamente sul sito, se ne avrete voglia o se sarete interessati.