di Libero Scoccimarra

BUGGIANO (PT). A cosa serve il teatro se non a sognare! Ed è proprio questo il filo rosso che ha unito la giornata del 21 maggio nel nuovo (inaugurato poco meno un anno fa) e familiare Teatro Buonalaprima in località Pittini di Buggiano. Appena entrati si è sentita subito l'elettricità in questo foyer che ricordava più una piccola agorà, che un luogo d'attesa. Bambini, adolescenti e adulti che camminavano su e giù frenetici, indaffarati, con le teste che sembravano pensare ad altro, incuranti di chi entrava per acquistare i biglietti o semplicemente per curiosità. Loro erano lì e noi li osservavamo incantati. Abbiamo anche cercato di scambiare qualche parola con alcuni dei protagonisti, ma sembrava non esserci troppo tempo per le chiacchiere – perché oggi (o ieri o domani) in questo luogo, si fa e si farà teatro. E lo hanno dimostrato i tre gruppi guidati (due) da Luca Privitera e Elena Ferretti di Ultimo Teatro Produzioni Incivili e (uno) da Camilla Bonacchi – che oltre a essere gli artisti in residenza, curano i laboratori annuali della scuola di recitazione (e drammaturgia).