PISA. Una bella serata antica, datata (anni ’70), ma attualissima, in un sabato prossimo all’Off, di là d’Arno, sul limitare di un villaggio in festa. La città tutta, Pisa, rigorosamente sotto il segno dell’On, ingombrava fino alla paralisi viale Mazzini, prendendo in ostaggio almeno tre dei ponti che uniscono le due rive del fiume. Al Teatro Rossi Aperto invece, luogo di una bellezza e unicità particolarissime, una chiesa, divenuta un teatro e trasformatasi poi in una zona promiscua, una fly zone che i Centri Sociali di tutto il mondo sognano di poter occupare tutte le notti, uno stuolo di donne, guidato da Maria Paternostro, leader degli ScandaloSoBrio (Scandaloso Brio, o Scandalo Sobrio, dipende da come vi svegliate) ha organizzato No woman no die, un’altra occasione per ricordare ai maschi (gli uomini lo sanno) che le donne sono semplicemente complici, al 50%, di un percorso, un sogno, un progetto.