
PISTOIA. Iniziano ad assumere una loro precisa e indefinibile fisionomia i Giovedì a Lo Spazio, in via dell’Ospizio, a Pistoia. Una libreria era e una libreria ha tutto il sapore di continuare a essere, quella di Mauro Pompei, ma con il trascorrere dei Giovedì, per un meccanismo plausibilissimo, che è quello dell’orgoglio dell’appartenenza, il salone che ospita gli artisti e aspiranti tali diventa puntualmente un’altra cosa, che è esattamente un po’ di tutti quelli che ci passano. E non perché le foto di Mariangela Della Notte siano ancora lì, appese, o perché sul pavimento si possano ancora trovare schegge di vetro di un Grappolo della Sarteanesi, o perché durante le vivande si parli di Sara Quiriconi o del Gatto Mèzzo.