
PISTOIA. La terra trema: semina panico, morte, dolore, distruzione, ma irrobustisce la solidarietà. E la musica. Perché la musica, che nasce dal dolore, nel dolore si metabolizza, si trasforma, diventa energia. Perché la musica non si può fermare, men che mai con un terremoto. Anzi. E a Santomato, nel circolo della musica, Tony De Angelis, e la macchina della spontaneità, si sono messi in moto, quasi per forza d’inerzia, organizzando, per quelli di Amatrice e dintorni, due giorni di raccolta: RockAmatrice. Non hanno allungato la mano della carità, ma hanno chiamato a suonare la danza della ricostruzione, quelli della musica, che si sono presentati, puntuali, all’appello.