SERRAVALLE P. SE (PT). La Rocca di Castruccio è una straordinaria installazione naturale, anche se al tramonto, dal mare, arriva, puntualmente, una brezza fredda che pure nelle giornate più afose impone un indumento in lana. Anche ieri sera è stato esattamente così, a conferma che Serravalle Jazz, giunto alla quindicesima edizione, è bene che si continui a fare. Lo dicono tutti, dall’ideatore, Maurizio Tuci, ai Sindaci che si sono susseguiti alla guida dell’Amministrazione del ridente comune pistoiese sul limitare della Valdinievole. Ma soprattutto il pubblico, nel quale pullula, sistematicamente, la crema del jazz dei dintorni, che con rinnovato entusiasmo e nuovi maglioni (quelli della prima edizione saranno ormai lisi, immaginiamo) si ritrova sull’erba del castello per ascoltare i concerti. Domenica 28 agosto, prima delle tre serate di questa edizione denominata Piano piano, forte forte, si è iniziato con un po’ di ritardo rispetto al rigoroso tabellino di marcia che prevede l’inizio delle danze un minuto prima delle 21.