di Chiara Savoi

SIENA. Un luogo speciale, il Santa Maria della Scala, ex Spedale lungo la Via Francigena attraversata dai pellegrini del Medioevo che qui venivano per riposare, rifocillarsi e riacquistare un po’ di energia per continuare il loro lungo viaggio. Dal 1996 è un museo che, tra le altre cose, ospita mostre itineranti di artisti di fama nazionale e internazionale. Fino al 13 ottobre sarà possibile visitare la bellissima personale di Daniele Zacchini, artista senese che, per primo, espone nelle sale di questo prestigioso museo. Sono ventiquattro le opere esposte e l’emozione che trasmettono non si può spiegare a parole. Sono opere che si possono toccare per palpare con mano la quantità enorme di colore che ha usato l’artista e per farsi travolgere dalla voglia di sentirselo addosso tutto quel colore. Viaggio nell’anima, questo è il titolo della mostra, come se fosse il viaggio dei suoi viaggi, della vita vera: Quando viaggio, spesso mi fermo a guardare, i miei familiari mi prendono in giro perché sembro isolarmi ma io non mi isolo, mi faccio travolgere dalle persone, dagli odori e dalle sensazioni che le persone intorno mi trasmettono. Perché Zacchini ha iniziato a dipingere? Perché vorrebbe che guardando i suoi quadri la gente si fermasse a vivere l’attimo, a riflettere: aspetta un attimo; ma io sto vivendo.