di Marta De Sandre

Maximilien Aue, il protagonista de Le benevole, è un ex ufficiale delle SS che, scappato dalla Germania a fine guerra, si è rifugiato in Francia sotto falso nome e da lì, ormai vecchio, scrive le sue memorie. Il nazismo raccontato dal nazista; come guardare l'abisso dal fondo dell'abisso. Maximilien non è un povero soldato che eseguiva gli ordini: Maximilien gli ordini li impartiva, comandava i soldati, uccideva gli ebrei, decideva il futuro del mondo. Intelligente, colto, omosessuale, vagamente folle, ma non fanatico, consapevole e lucido non somiglia affatto ai nazisti generalmente descritti in letteratura.