di Catia Zanella

Avere il farmaco giusto per alleviare la sofferenza e stabilizzare la patologia sembra naturale, dovuto. Anche se la medicina in questione è piuttosto costosa. Invece, a lui, a un uomo compromesso dal tumore, gli è stato negato. Ma sua moglie decide di non arrendersi e intraprende contro la compagnia farmaceutica, naturalmente invischiata con il mercato capitalista, una serie di operazioni per ottenerlo. A tutti i costi. Determinata, arriverà a puntare la pistola contro i medici premiati dalla compagnia per non vistare le pratiche onerose, contro i dirigenti che decidono a tavolino manovre per eludere la gratuità dei farmaci più costosi, contro i consapevoli azionisti che continuano a lucrare avidamente sui più deboli.